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Razzismo nel calcio, è “troppo musulmano”. Ultras Beitar Gerusalemme chiedono cambio nome

I tifosi di estrema destra della squadra israeliana non sono nuovi a episodi di razzismo

Razzismo nel calcio, assurda richiesta degli ultras di estrema destra del Beitar Gerusalemme, una delle più importanti squadre del campionato israeliano. Il nuovo acquisto Ali Mohamed, stella del calcio locale, deve cambiare nome perché “troppo musulmano”. In realtà il calciatore ha origini nigeriane ed è di religione cristiana. I tifosi hanno addirittura inviato minacce al presidente. Gli ultras dei Beitar Gerusalemme non sono nuovi a episodi di razzismo, tanto da aver imposto alla società di non acquistare calciatori di religione musulmana o di origini arabe per non “rovinare la purezza dei valori politici che la squadra esprime”. .

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