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Formula1, la Ferrari riparte da Baku. Binotto: “Ci siamo preparati al meglio”

Vettel: "nel GP dell'Azerbaigian la sfida è trovare giusto bilanciamento". Leclerc: "Baku tra miei circuiti preferiti"

“Venendo da tre gare nelle quali non abbiamo raggiunto il risultato che speravamo, questo GP è per noi ancora una volta molto importante”. Il team principal della Ferrari Mattia Binotto racconta come la Ferrari si è avvicinata alla quarta gara della stagione: “Ci siamo preparati al meglio, analizzando tutti i dati sin qui disponibili, cercando di individuare le aree di miglioramento e di adattare il nostro assetto e la gestione della power unit a quelle che sono le caratteristiche della pista. Baku presenta infatti un lunghissimo rettilineo, dove il motore è sollecitato in modo particolare sia per quanto riguarda il motore termico che per la parte ibrida”. “L’esperienza ci ha insegnato che Baku è una pista dove la probabilità di vedere in azione la Safety Car è elevata, e questo è un elemento importante da considerare nella strategia di gara. A Baku porteremo alcuni aggiornamenti che rappresentano un primo passo nella direzione dello sviluppo della SF90”.

Vettel: “sfida è trovare giusto bilanciamento”. “Una delle sfide di Baku è trovare il giusto bilanciamento a livello di carico aerodinamico: devi poter affrontare bene le curve lente ma c’è bisogno di essere anche velocissimi sui rettilinei. È un compromesso non facile da trovare”.

Ferrari vettel baku
Foto ANSA

In vista del GP dell’Azerbaigian sul circuito cittadino di Baku Sebastian Vettel anticipa i segreti nascosti dal tracciato. “Questo circuito – aggiunge il pilota tedesco della Ferrari – ha un tratto lungo 2,2 chilometri da fare in pieno in cui sfioriamo i 360 km/h prima della frenata molto impegnativa della prima curva verso sinistra. La ripida salita intorno alle mura della città vecchia è larga solo sette metri, che in una vettura di Formula 1 sembrano anche meno. Ti sembra di dover infilare il filo in un ago! Non c’è abbastanza spazio per due monoposto in quel punto per cui se stai duellando con un altro pilota è meglio mettersi d’accordo su chi deve passare per primo”.

Leclerc, “Baku tra miei circuiti preferiti”. “Quello dell’Azerbaigian è uno dei miei circuiti preferiti, lo adoro e ho sempre fatto molto bene qui avendo ottenuto un successo e un podio in Formula 2 e i miei primi punti in Formula 1 lo scorso anno”. Parola di Charles Leclerc. “Il percorso mi piace davvero tanto – aggiunge il pilota monegasco della Ferrari come riporta il sito della scuderia di Maranello – specie la parte dell’antico castello con quella serie di curve strette. È veramente una pista unica senza eguali nel mondo. La regola è piuttosto semplice: mai perdere la concentrazione, perché al primo errore ti ritrovi contro il muro. La pista di Baku è impegnativa, ma non vedo l’ora!”

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