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Champions League: Morata porta la Juventus agli ottavi: 2-1 al 92′. 3-1 Lazio

Serata di Champions League con vittorie di Juventus e Lazio.

In Champions League vincono entrambe le italiane nel martedì di coppa. La Juventus è anche già qualificata: 2-1 al Ferencvaros con Morata che segna al 92′. Bel tris della Lazio sullo Zenit con doppietta di Immobile.

JUVENTUS-FERENCVAROS 2-1

La Juventus è qualificata agli ottavi di finale di Champions League. Vince 2-1 contro il Ferencvaros, in rimonta, e si prende l’accesso alla prossima fase con due giornate d’anticipo, in un girone non certo complicato. La grande sorpresa arriva al 19’: Tokmac Nguen scappa via sulla destra, trova una deviazione sul suo cross e la palla diventa perfetta per Myrto Uzuni, che anticipa Juan Guillermo Cuadrado e fa secco Wojciech Szczesny non certo irreprensibile. Dura un quarto d’ora il vantaggio ungherese, poi al 35’ Cristiano Ronaldo riceve palla da Cuadrado e con un tiro sul primo palo rimette le cose a posto. Il portoghese aveva già segnato un paio di minuti prima, ma gli era stato annullato per fuorigioco. Nella ripresa, come prevedibile, è un assedio quasi totale della Juventus. Alvaro Morata, subentrato ancora a un molto deludente Paulo Dybala, colpisce il palo dopo essersi ben liberato in area. Cristiano Ronaldo, invece, si fa stoppare dal portiere Denes Dibusz. Quest’ultimo, al 92’, si fa però praticamente autogol da solo su colpo di testa di Morata, che aveva ben impattato un cross di Cuadrado. Il Barcellona dilaga a Kiev (0-4), Juventus già qualificata.

LAZIO-ZENIT 3-1

Due vittorie (in casa) e due pareggi (in trasferta) per la Lazio in questa Champions League, il meglio che si poteva chiedere per i biancocelesti. Contro lo Zenit è 3-1 all’Olimpico, un risultato che permetterà alla squadra di Simone Inzaghi di poter gestire la questione passaggio del turno. Ci vogliono tre minuti per sbloccare il match: Ciro Immobile si gira dai venti metri e con un gran destro trova la traiettoria perfetta per lasciare immobile il portiere russo. Al 22’ il raddoppio: Joaquin Correa scappa via sulla sinistra, serve Marco Parolo che con un fendente rasoterra da quasi venticinque metri infila l’angolino basso. Il 2-0 dura tre minuti, poi Artem Dzyuba accorcia con una deviazione a centro area dopo aver preso il tempo a Francesco Acerbi. Nell’ultimo istante del primo tempo Manuel Lazzari fugge via centralmente, ma tira addosso al portiere e manca il 3-1. Quando però l’esterno va fino in fondo sulla destra è furbo a servire dietro Immobile, agganciato da Wilmar Barrios: calcio di rigore. Il centravanti si incarica della battuta e fa doppietta al 55’, rimettendo a due i gol di distanza. Buona la gestione del finale, dove Vedat Muriqi da subentrato sfiora il 4-1 in una delle non poche occasioni per arrotondare. Lazio a otto punti, uno in meno del Borussia Dortmund che ha liquidato il Club Brugge: la settimana prossima al Westfalenstadion si gioca per il primato.

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