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Champions League, Atalanta derubata dall’arbitro: 0-1 col Real Madrid

Champions League, l'Atalanta perde 0-1 col Real Madrid.

L’Atalanta completa il nerissimo rendimento delle italiane negli ottavi di finale di andata di Champions League: tre partite, tre sconfitte. Sullo 0-1 col Real Madrid pende però l’arbitraggio vergognoso del tedesco Stieler, che espelle Freuler al 17’. Borussia Monchengladbach-Manchester City 0-2.

ATALANTA-REAL MADRID 0-1

Così come successo all’Inter a novembre l’Atalanta fa conoscenza degli arbitraggi a favore del Real Madrid. Finisce 0-1 a Bergamo, con tante recriminazioni per la direzione di Tobias Stieler, di gran lunga il peggiore in campo. Al 17’ Ferland Mendy va via a Remo Freuler che lo stende: è giallo con poche discussioni, ma l’arbitro mostra il rosso diretto. Inaccettabile, in Champions League, che non intervenga il VAR per un errore così chiaro ed evidente: non era certo chiara occasione da gol. Per i bergamaschi piove sul bagnato, perché poco dopo Duvan Zapata alza bandiera bianca per infortunio. E sempre nel primo tempo un contatto fra Lucas VazquezLuis Fernando Muriel, più che sospetto, vede l’arbitro lasciar proseguire. L’Atalanta, nonostante l’inferiorità numerica contro un avversario molto più forte (pur essendo rimaneggiato), tiene bene il campo e regge agli altri orrori arbitrali. Almeno fino all’86’, quando su corner battuto corto Mendy con tanto spazio da circa venti metri fa partire un destro che supera Pierluigi Gollini, fin lì prodigioso.

BORUSSIA MONCHENGLADBACH-MANCHESTER CITY 0-2

Il Manchester City ipoteca i quarti di finale di Champions League. In campo neutro a Budapest batte 0-2 il Borussia Monchengladbach, con la diciannovesima vittoria consecutiva in tutte le competizioni. Al 29’ Joao Cancelo crossa, la difesa tedesca dorme e Bernardo Silva corregge in rete in piena area. Gabriel Jesus a inizio ripresa fallisce il raddoppio, su nuovo errore della retroguardia avversaria, ma si rifà al 65’. Il brasiliano mette dentro in anticipo quasi di punta da due passi su sponda di Bernardo Silva, dopo un cross ancora di Joao Cancelo. A poco più di cinque minuti dalla fine l’ex Inter commette un netto fallo su Jonas Hofmann, ma l’arbitro non dà un rigore solare. Sull’ultimo pallone errore di Rodri a liberare Hannes Wolf, ma Ederson tiene la porta inviolata.

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