Calcio

Serie A: Milan Juve 0-2

Serata nera per Higuain, con un rigore sbagliato e un rosso. Gattuso: "La sconfitta deve bruciare, bisogna essere arrabbiati"

La Juve ha battuto il Milan 0-2 nell’ultimo incontro della dodicesima giornata di serie A: la vecchia signora consolida così il distacco sul Napoli e dimostra di reagire bene al ko con lo United in Champions. Contro un Milan con tante assenze, a San Siro la Juventus ha trovato il gol del vantaggio con Mandzukic dopo appena 8 minuti. Il fallo di mano di Benatia ha regalato al Milan l’occasione di un rigore nel finale del primo tempo, ma Szczesny ha parato il tiro di Higuain.
Il raddoppio juventino arriva con Cristiano Ronaldo, che con il suo primo gol a San Siro ha gonfiato la rete al 36′ portando a otto il suo bottino stagionale in serie A.

La serata nera di Higuain si è chiusa con l’espulsione, dovuta a una reazione eccessiva del Pipita dopo un’ammonizione ritenuta troppo severa. “Chiedo scusa a tutti, compagni, tifosi, all’allenatore. So che siamo un esempio per tutti i bambini, per quelli che giocano al calcio, per la gente che ti guarda ma non siamo robot, e ci portiamo dietro delle cose, e l’emozione delle partite. Però credo che a volte gli arbitri dovrebbero capire la situazione”. Dai microfoni di Sky Gonzalo Higuain si sfoga, e si scusa, dopo l’arrabbiatura con Mazzoleni che ha provocato la sua espulsione durante Milan-Juve.

Il mister rossonero Gattuso analizza così l’andamento del match: “Abbiamo giocato contro una squadra che è tanti anni che vince, ogni anno prendono un pezzo da 90. Siamo stati in partita, abbiamo commesso un’ingenuità sul secondo gol, la squadra ha tenuto bene, abbiamo giocato a tratti bene. I livelli sono diversi, forse col rigore poteva cambiare qualcosa ma la squadra mi è piaciuta. La Juve? Non è soltanto la squadra più forte d’Italia, è la più attrezzata in Europa con City e Barcellona. Potevamo stare in partita fino all’ultimo, andavamo a fiammate ma la sensazione di fargli male non l’ho mai avuta. La squadra mi è piaciuta non è tutto da buttare via”.
Non perde la sua verve, Ringhio: “I deboli si accontentano. Non ci dobbiamo accontentare, abbiamo perso 2-0. Siamo il Milan, deve bruciare questa sconfitta. Se ci accontentiamo e facciamo passare come normale una sconfitta in casa per 2-0 non va bene. Dobbiamo fare molto di più, dobbiamo stringere i denti. Non dobbiamo accontentarci della prestazione. Solo chi non ha mentalità può accontentarsi di questa prestazione”.

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