Calcio

FIGC, modifiche al regolamento per prossima stagione

Dalla prossima stagione cambiano alcune regole del gioco del calcio: la FIGC fa chiarezza con un comunicato, spiegando i punti in cui aspettarsi delle novità

Dalla prossima stagione verranno inserite delle modifiche al regolamento del gioco del calcio: ecco nel dettaglio, come chiarito dalla FIGC, alcuni dei principali cambiamenti che dovremo aspettarci

MODIFICHE – La prima modifica al regolamento riguarda le sostituzioni: dalla prossima stagione, il giocatore sostituito deve uscire dal punto della linea perimetrale a lui più vicino e deve andare immediatamente nell’area tecnica o negli spogliatoi e non potrà più partecipare alla gara, fatto salvo il caso in cui sia consentito il rientro dei calciatori sostituiti. Un altra importante aggiunta è quella del cartellino giallo per i dirigenti che durante la partita non mantengono un comportamento responsabile: l’arbitro potrà infatti ammonirli o espellerli dal terreno di gioco. Se il colpevole non potrà essere individuato, allora il provvedimento sarà automaticamente inflitto al primo allenatore.

COOLING E WATER BREAK – Una differenza avranno anche il water break, inteso come pausa per dissetarsi e il cooling break. La prima non dovrà infatti superare un minuto, mentre la seconda potrà durare un tempo variabile tra i 90 secondi e i tre minuti e, in entrambi i casi, il tempo speso verrà recuperato dopo la fine del tempo regolamentare. Dalla prossima stagione, il pallone non sarà da considerarsi in gioco se tocca un ufficiale di gara, rimane in gioco e una squadra inizia un attacco promettente, il pallone entra in porta oppure cambia la squadra in possesso del pallone. In ognuno di questi casi, il gioco verrà ripreso con una rimessa dell’arbitro.

PUNIZIONI A SORPRESA – Anche quando, in caso di punizione, l’arbitro ha notificato un provvedimento disciplinare come un cartellino, la squadra potrà comunque battere la punizione a sorpresa se c’è una chiara opportunità di segnare una rete e se l’arbitro non ha ancora iniziato la notifica di provvedimento disciplinare. Il provvedimento verrà poi notificato alla successiva interruzione. Tutte le infrazioni verbali inoltre, da ora, saranno sanzionate con un calcio di punizione indiretto. Per quanto riguarda la barriera, laddove tre o più giocatori della squadra difendente formino una “barriera” stessa, tutti i calciatori della squadra attaccante dovranno stare ad almeno un metro dalla barriera fin quando il pallone non è di nuovo in gioco. Se ciò non avviene, verrà assegnato un calcio di punizione indiretto per la squadra difendente.

RIGORI – Il portiere della squadra difendente deve restare sulla linea di porta all’interno dei pali, senza poter più toccare la traversa, i pali o la rete della porta facendo fronte a chi esegue il tiro, fino a quando il pallone non è stato calciato. Fino a quando ciò non avviene, inoltre, il portiere deve avere almeno una parte del corpo che tocchi la linea di porta o sia in linea con essa. Se il tiro non viene eseguito, l’arbitro può assumere provvedimenti disciplinari prima di emettere il nuovo fischio per l’esecuzione del calcio di rigore.

PROTOCOLLO VAR – Tra le modifiche più interessanti ci sono anche quelle al protocollo VAR. Nelle categorie di episodi che possono essere rivisti, c’è anche l’infrazione del portiere e/o del calciatore durante l’esecuzione di un calcio di rigore oppure l’entrata in area di rigore di un giocatore avversario prima che il pallone sia stato calciato, che viene poi direttamente coinvolto nel gioco se il pallone viene deviato da palo, traversa o portiere.

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