Scienza

Il Polo Nord magnetico si sposta più in fretta del previsto: cosa succede?

Questo fenomeno ha ripercussioni importanti sui sistemi di navigazione e sulla sicurezza delle comunicazioni

Il Polo Nord magnetico si sta spostando più velocemente del previsto dal Canada verso la Siberia, correndo a una velocità di circa 55 km all’anno. La sua velocità ha costretto la Noaa, l’ente americano per le ricerche sull’atmosfera e gli oceani, a pubblicare con un anno di anticipo il nuovo Modello Magnetico della Terra.
Domenico Di Mauro, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha spiegato che “lo spostamento dei poli magnetici è la manifestazione in superficie di ciò che genera il campo magnetico terrestre: correnti elettriche che scorrono nel nucleo esterno della Terra, fatto di ferro e nichel fusi, fluidi come l’acqua”. Il Polo Sud magnetico si sta spostando lentamente, mentre il Polo Nord sta accelerando. Questo fenomeno ha molte influenze sull’utilizzo di sistemi militari e civili per la navigazione marittima e aerea, ma anche sulle applicazioni degli smartphone.
Anche Leonarto Sagnotti, esperto di geomagnetismo e paleomagnetismo dell’Ingv, sottolinea le “importanti applicazioni” dello spostamento del Polo Nord magnetico “per la nostra società tecnologica perché può avere ripercussioni sull’orientamento dei sistemi di navigazione e sulla sicurezza delle comunicazioni“. Tuttavia, tranquillizza, quanto sta succedendo “non deve destare preoccupazione, perché rientra nella normale variabilità del campo magnetico terrestre”.

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