Scienza

Apollo 11, USA tornano alla carica: impronta Armstrong sia patrimonio dell’Umanità

A cinquant'anni dal primo approdo dell'uomo sulla Luna, gli Stati Uniti chiedono che "Tranquillity Base" venga preservata

Apollo 11, la bandiera americana e l’impronta di Neil Armstrong e compagni sul suolo lunare Patrimonio dell’Umanità? In occasione dei cinquant’anni del primo approdo dell’uomo sulla Luna, avvenuto appunto il 20 luglio 1969, gli Stati Uniti rivendicano l’assenza di una normativa che preservi il luogo dell’allunaggio, ribattezzato “Tranquillity Base”, chiedendo che quell’area diventi patrimonio dell’Umanità per evitare che venga distrutta.

Steve Miriam, specialista in diritto spaziale alla Georgetown University, afferma all’ANSA che attualmente “non c’è nulla che proibisca di guidare sopra le impronte di Armstrong distruggendole per sempre. Non una legge americana, non una convenzione internazionale che stabilisca vincoli di tutela”.

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