EsteriPrimo Piano

Silvia Romano è scomparsa da cinque mesi: cosa sappiamo?

Quello di Silvia Romano sembrava destinato a essere un rapimento lampo, ma le cose sono andate in modo diverso

È il 20 novembre 2018 quando dal Kenya arriva la notizia del rapimento di una giovane italiana. Con le ore arrivano più informazioni: si tratta di una ragazza milanese di 23 anni, Silvia Romano, che si trovava in Africa come volontaria della piccola organizzazione Africa Milele Onlus. È stata rapita nel villaggio Chakama, della Contea di Kalifi.
Nei primi giorni dal rapimento dal Kenya arrivano molti aggiornamenti e il ritrovamento della ragazza sembra sempre dietro l’angolo: novità in vista, decine di arresti… il cerchio intorno ai rapitori di Silvia Romano sembra stringersi sempre più in fretta.
Poi, più niente. Le notizie si fanno sempre più rare, fino quasi a scomparire del tutto per settimane.

Il 26 dicembre si riaccende la speranza: arriva una dichiarazione del comandante della polizia regionale che assicura che Silvia Romano è viva e probabilmente si trova ancora in Kenya.
Poi, però, torna a regnare il silenzio.
Bisogna aspettare ancora un mese perché arrivi un nuovo aggiornamento: a gennaio il Daily Nation riporta le parole del capo della polizia Marcus Ochola, che durante un brief alla sede centrale di Mombasa ha smentito le voci secondo cui Silvia Romano avrebbe potuto essere in Somalia: si trova ancora in Kenya, assicura Ochola, e la polizia sta lavorando duramente per salvarla.

A tenere accese le speranze arrivano, dopo altri lunghissimi mesi di silenzio, le rassicurazioni della Polizia del Kenya, che il 13 aprile ha fatto sapere che Silvia Romano è viva. I suoi rapitori avrebbero ceduto la ragazza ad altri criminali  e secondo le autorità locali la volontaria si troverebbe ancora in Kenya. 

Tags

Articoli correlati