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Hong Kong, la protesta si sposta in aeroporto. Cosa chiedono i manifestanti

"Non ci sono rivolte, c'è solo tirannia!" questo lo slogan che accompagna la protesta

Continua da oltre un mese ormai la protesta per le strade di Hong Kong. I cittadini chiedono soprattutto riforme democratiche e il ritiro della controversa legge che prevede l’estradizione in Cina per i presunti colpevoli di reati, legge che dopo le accese proteste viene temporaneamente accantonata ma mai eliminata del tutto. Si aggiunge la richiesta di elezioni dirette, lo scioglimento dell’attuale legislatura e l’apertura di una inchiesta sull’abuso di potere da parte della polizia. Lo slogan dei dimostranti è “non ci sono rivolte, c’è solo tirannia!”, proprio in queste ore hanno raggiunto l’area arrivi dell’aeroporto internazionale di Hong Kong, uno dei più trafficati al mondo.

 

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