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Greta, la ragazzina che al World Economic Forum ha dato una strigliata ai potenti del mondo

La giovanissima attivista svedese non si è fatta intimidire dai più potenti del mondo

In jeans e scarpe da ginnastica, la sedicenne svedese Greta Thunberg ha preso la parola a Davos, nell’ultima giornata del World Economic Forum, rivolgendo un appello ai potenti di tutto il mondo. “La nostra casa è in fiamme“, ha detto Greta parlando del Cambiamento Climatico: “voglio che andiate nel panico“.

La nostra casa è in fiamme: sono qui per dirvi che la nostra casa è in fiamme.
Secondo l’IPCC (Gruppo Intergovernativo sul cambiamento climatico) siamo a meno di dodici anni dal non essere in grado di annullare i nostri errori. In posti come Davos, alle persone di successo piace raccontare storie di successo ma il loro successo finanziario è costato un prezzo impensabile.
E sul cambiamento climatico dobbiamo riconoscere che abbiamo fallito. Tutti i movimenti politici nella loro forma attuale hanno fallito e i media non sono riusciti a creare un’ampia consapevolezza pubblica. Ma l’homo sapiens non ha ancora fallito.
Sì, stiamo fallendo, ma c’è ancora tempo per cambiare tutto. Possiamo ancora sistemarlo, abbiamo tutto nelle nostre mani.
Adesso è il momento di parlare in modo chiaro: risolvere la crisi climatica è la sfida più grande e più complessa che l’homo sapiens abbia mai affrontato.
Tuttavia, la soluzione principale è così semplice che anche un bambino piccolo può capirlo: dobbiamo fermare l’emissione di gas serra, o lo facciamo, oppure no.
Dite che niente nella vita è bianco o nero. Ma è una bugia, una bugia molto pericolosa. O evitiamo che la temperatura aumenti di 1,5°C, o non lo facciamo. O evitiamo di scatenare quella reazione a catena irreversibile, al di là del controllo umano, o non lo facciamo. O scegliamo di andare avanti come civiltà, o non lo facciamo. Questi sono il bianco o il nero che si ottengono.
Dobbiamo cambiare quasi tutto nelle nostre società attuali: più è grande la tua “carbon footprint” (emissioni di gas serra espresse in CO2 equivalenti), maggiore è il tuo dovere morale.Più è grande la tua piattaforma, maggiore è la tua responsabilità.
Gli adulti continuano a dire: “lo dobbiamo ai giovani, per dar loro speranza”. Ma io non voglio la vostra speranza, non voglio che voi siate speranzosi: voglio che voi andiate nel panico.
Voglio che sentiate la paura che io sento ogni giorno, e quindi voglio che voi agiate. Voglio che voi agiate come fareste in una crisi. Voglio che vi comportiate come se la casa stesse andando a fuoco. Perché è così che stanno le cose.

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