CronacaPrimo Piano

Fioramonti e il crocifisso nelle scuole: “Questione divisiva, può attendere”

Il ministro dell'Istruzione snobba l'argomento e scatena la reazione di Matteo Salvini

Lorenzo Fioramonti dà il via alla solita polemica sul crocifisso a scuola, definendo la questione «divisiva», sottolineando inoltre che «può attendere». Il ministro dell’Istruzione, intervenuto al programma radiofonico “Un giorno da pecora”, spiega: «Io credo in una scuola laica, ritengo che le scuole debbano essere laiche e permettere a tutte le culture di esprimersi, non esporre un simbolo in particolare. Ed eviterei l’accozzaglia, diventa altrimenti un mercato».

Fioramonti spiega che nelle aule sarebbe «meglio appendere alla parete una cartina del mondo con dei richiami alla Costituzione». Nemmeno l’esposizione della fotografia di Sergio Mattarella sembra una proposta prioritaria: «Neanche lui la vorrebbe», chiosa il ministro. La sua idea sul crocifisso ha ovviamente scatenato le reazioni della destra, con il leader della Lega Matteo Salvini che su Facebook chiede: “Ma sono ministri o pagliacci?“.

Tags

Articoli correlati