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Ex Ilva, è caos dopo la decisione di ArcelorMittal

L'azienda ha annunciato di voler lasciare Taranto. Domani l'incontro con il governo

Dopo la decisione di ArcelorMittal di lasciare l’Italia e rescindere l’accordo per acquisire le acciaierie ex Ilva di Taranto e alcune controllate, è caos. Alla base della decisione, comunicata ieri, lo stop allo scudo penale per gli ex manager (ottenuto con l’emendamento Lezzi-M5S) e i provvedimenti del Tribunale di Taranto. L’annuncio allarma subito i sindacati: “Una bomba sociale”. E’ stato posticipato a mercoledì l’incontro tra il governo e i vertici di ArcelorMittal a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte. Inizialmente la riunione, convocata dopo la lettera con cui la multinazionale ha notificato la volontà di ritirarsi dall’ex Ilva, era prevista per oggi pomeriggio.

Dopo il vertice tenutosi a Palazzo Chigi ieri sera il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Twitter ha affermato: “Per questo Governo la questione Ilva ha massima priorità“. “Già domani pomeriggio ho convocato a Palazzo Chigi i vertici di ArcelorMittal. Faremo di tutto per tutelare investimenti produttivi, livelli occupazionali e per proseguire il piano ambientale”.

Lo stesso Giuseppe Conte però- come ricorda il giornalista de La Stampa Jacopo Iacoboni il 20 giugno scorso al G20 di Osaka aveva affermato che “l’immunità penale garantita ai commissari di Ilva è un privilegio e come tale il “Parlamento, che è sovrano, lo ha eliminato”.

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