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Venezia in emergenza, Scirocco in rinforzo: rischio marea eccezionale

Prosegue la conta dei danni: in arrivo misure di aiuto ai cittadini

Venezia dovrà fronteggiare nuove maree nelle prossime ore. Secondo il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree già questa notte alle 00:15 ci sarà un picco massimo di 105 cm con l’8% di viabilità pedonale allagata. Venerdì mattina alle 05:10 nuova marea con codice giallo poi alle 11:20 sarà possibile un nuovo picco molto elevato, di 145 cm con il 64% di viabilità pedonale allagata. Sopra i 140 centimetri si tratta di marea eccezionale con codice rosso.

Intanto prosegue la conta dei danni e il lavoro istituzionale per fronteggiare l’ennesima emergenza.  Il premier Giuseppe Conte, secondo quanto riferisce Ansa,  ha affermato che “con il Cdm adotteremo il decreto che dichiara lo stato di emergenza per Venezia: c’è stato chiesto dal presidente della Regione”. Questo ci consentirà – ha spiegato – di varare già la prima dotazioni finanziarie per quanto riguarda le spese di primo soccorso volte a ripristinare le funzionalità dei servizi”. Per quanto riguarda il ristoro dei danni Conte ha detto che vi sono due fasi: “la prima – ha sottolineato – ci consentirà di indennizzare i privati e gli esercenti commerciali sino ad un limite per i primi di 5mila euro e per i secondi di 20mila euro”. Conte ha assicurato che i soldi “potranno arrivare subito e ovviamente faranno per ristorare i danni”. “Poi per chi ha danni più consistenti – ha aggiunto – ovviamente li quantificheremo con più calma e dietro istruttoria tecnica potranno essere liquidati”. Intanto l’attenzione è rivolta anche al progetto Mose. Ci sono stati forti rallentamenti sul progetto che oggi però è compiuto al 93%. Mancano gli ultimi 400 milioni. Sono stati appostati dal governo, non sono fermi per motivi burocratici. Non c’è niente di fermo, i lavori stanno andando avanti”. Lo ha affermato la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, parlando del Mose a Circo Massimo su Radio Capital. L’obiettivo, ha spiegato, è di completarlo entro il 2021: “spero però che ci siano utilizzi parziali anche prima”, ha aggiunto.
“Sarà Elisabetta Spitz”, ex direttore dell’Agenzia del Demanio, il super commissario per il Mose. Lo conferma la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli.

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