Italia

Università italiane, in 14 anni perse 40 mila matricole

Al Sud il dato raddoppia

In 14 anni le università hanno perso oltre 40 mila matricole, registrando una contrazione del 13%. E’ quanto emerge dai Rapporti Almalaurea sul profilo e la condizione dei laureati, presentati oggi all’Università La Sapienza dal rettore Eugenio Gaudio e da Ivano Dionigi, Presidente di AlmaLaurea.

Al Sud il dato raddoppia. Il calo delle immatricolazioni risulta più accentuato nelle aree meridionali (-26,0%).  Il calo riguarda soprattutto diplomati tecnici e professionali e quelli provenienti da contesti familiari svantaggiati, con evidenti rischi di polarizzazione.

I dati evidenziano che dopo il calo vistoso perdurato fino all’anno accademico 2013/14, dall’anno accademico 2014/15 c’è una ripresa delle immatricolazioni, confermata anche negli anni successivi, che sono arrivate nel 2017/18 a +9,3% rispetto al 2013/14.
Dimezzati, invece, i fuoricorso, si arriva più giovani alla laurea e migliorano occupazione e salario post laurea.

Tags

Articoli correlati