Altri SportItalia

Universiadi a luglio a Caserta: per Confindustria sarà un'”occasione unica”

E' previsto l'arrivo di oltre 1.500 atleti, senza contare turisti e giornalisti.

“Le Universiadi sono una grande opportunità non solo per gli effetti economici diretti e indiretti che avranno sul territorio casertano, ma anche e soprattutto per l’immagine della città di Caserta che offriremo alle migliaia di atleti, turisti, giornalisti che saranno presenti nei giorni della kermesse”. Gianluigi Traettino, presidente di Confindustria Caserta, ne è convinto: non bisogna lasciarsi sfuggire l’occasione fornita da uno degli eventi sportivi più prestigiosi dopo le Olimpiadi, che porterà a Caserta, tra il 3 e il 14 luglio, più di 1500 atleti, oltre a tanti familiari e appassionati di sport, e ovviamente i rappresentanti dei mass media, che potranno diffondere “l’immagine di una città bella ed efficiente”.

Il clou proprio l’ultimo giorno della kermesse, quando negli enormi giardini di Piazza Carlo III, davanti alla facciata principale della Reggia borbonica patrimonio dell’Unesco, “in una cornice unica al mondo” sottolinea Traettino, si disputeranno le finali dei campionati di tiro con l’arco.

“I Comuni ci sono vicini perché ci credono, hanno visto come procedono i lavori perché ormai siamo attivi con 56 cantieri. Ci credono perché abbiamo dimostrato che le cose le facciamo”. Così il commissario straordinario per le Universiadi 2019 Gianluca Basile dopo la cabina di regia per l’evento sportivo che si è svolta oggi a Napoli.
“Domani vado a Pagani, sono molto contento che abbiamo aperto un cantiere allo stadio Torre che ospiterà il football americano. Stiamo procedendo bene in tutte le sedi delle gare”. Basile ha sottolineato anche “due pilastri che stanno sostenendo la nostra organizzazione. Il primo è l’Anac che verifica tutti gli atti in tre giorni e ci fornisce una garanzia importante. Devo ringraziare il presidente Cantone, abbiamo sbloccato i cantieri con le norme attuali e con l’Anac al nostro fianco. L’altro pilastro è la questura, lavora al nostro fianco. Il questore De Iesu ha avuto la lungimiranza di capire che doveva stare all’interno dell’organizzazione”

Tags

Articoli correlati