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Sciopero dei medici: oggi migliaia di interventi a rischio

Medici e veterinari incrociano le braccia per contratto e fondi, garantite le prestazioni indispensabili

Come era stato annunciato, è in corso oggi lo sciopero dei medici e dei veterinari del Sistema sanitario nazionale. Per 24 ore incrociano le braccia per richiedere maggiori fondi per la Sanità pubblica, definita “al collasso” dai sindacati, e il rinnovo del contratto di lavoro, fermo ormai da 10 anni.

Nonostante gli inevitabili disagi dovuti allo sciopero, che provoca anche lo stop a migliaia di interventi chirurgici in programma negli ospedali, le organizzazioni sindacali precisano che la protesta è anche a favore dei cittadini, ai quali si vuole e si deve garantire un’assistenza adeguata.

Alla protesta di oggi aderiscono tutte le principali sigle sindacali di categoria, incluse le maggiori, Anaao e Fp Cgil Medici. Decine le manifestazioni in programma in tutta Italia. Come previsto per legge,sarà comunque garantita la “continuità delle prestazioni indispensabili”.

Allo sciopero parteciperanno anche gli specializzandi anestesisti, chiamati a raccolta dall’Associazione degli anestesisti e rianimatori (Aaroi-Emac), che invita gli specializzandi a rifiutarsi di sostituire gli specialisti aderenti alla protesta. A tal fine, in occasione dell’ultimo sciopero, fu inviata apposita segnalazione al ministro della Salute e al Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute.

Il ministro della Salute Giulia Grillo afferma che la legge di bilancio prevede le risorse necessarie a onorare gli impegni presi per i rinnovi contrattuali dei prossimi due anni e che è previsto l’aumento del fabbisogno sanitario nazionale standard.

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