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Sanità, aumenta rischio mortalità bambini. Carenza infermieri in pediatria

Gli operatori sanitari dovrebbero seguire fino a un massimo di 4 pazienti, la media attuale parla di 6,6

Sanità, aumenta il rischio di mortalità per i bambini negli ospedali italiani. La causa è la carenza di infermieri nei reparti di pediatria, dove gli operatori sanitari sono troppo pochi rispetto ai pazienti da seguire. L’allarme è stato lanciato dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, che sottolinea come gli standard di sicurezza impongano che ogni infermiere possa seguire fino a un massimo di 4 pazienti.

La carenza di organico invece costringe gli operatori sanitari a seguire fino a 6,6 pazienti, questa è la media attuale. In particolare, si passa dai 6 pazienti per ogni operatore nella chirurgia a 3,5 nelle aree critiche come le terapie intensive o le rianimazioni, dove il rapporto dovrebbe essere di un solo paziente a infermiere.

L’Associazione di categoria sottolinea come “per ogni paziente extra il rischio di mortalità a 30 giorni aumenta del 7%; con due pazienti e mezzo in più arriva al 17-18%. Sommando poi i dati delle attività infermieristiche mancate, il rischio di mortalità per i bambini ricoverati arriva al 25-26%”.

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