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Verona, Congresso delle Famiglie: scontro a distanza tra Salvini e Di Maio

Salvini: "la 194 non si tocca. Spadafora pensi a rendere più veloci le adozioni". Di Maio: "a Verona ci sono fanatici. Spadafora non c'entra."

“Non sono qui per togliere qualcosa a qualcuno, non si tocca niente a nessuno. La 194 non è in discussione”. Lo ha detto il vice premier Matteo Salvini arrivando al Congresso delle famiglie di Verona riferendosi alla legge sull’aborto. Il ministro leghista ha anche replicato al sottosegretario Vincenzo Spadafora, che in una intervista al “Fatto quotidiano” aveva escluso in futuro nuove alleanze del M5S con la Lega. “Spadafora – ha detto – si occupi di rendere più veloci le adozioni, ci sono più di 30mila famiglie che attendono di adottare un bambino”

“A Verona ci sono dei fanatici. Qui si guarda al futuro”, ha detto il vicepremier Luigi Di Maio parlando da Cinecittà. “A Verona c’è uno stile medievale”, ha detto spiegando anche che “non c’è contrapposizione tra tipi di famiglie. Tutti abbiamo a cuore l’aiuto alle famiglie e a i giovani”. E poi ribatte a Matteo Salvini: “Salvini legga bene le deleghe: Spadafora non c’entra. Quella sulle adozioni è in capo al ministro Fontana ed al presidente del Consiglio”.

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