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Spadafora-Salvini, scontro M5s-Lega. “Sessista”. “Fossi in lui mi dimetterei”

Il sottosegretario pentastellato attacca duramente Salvini sul caso Carola Rackete, il ministro dell'Interno non le manda a dire

Spadafora-Salvini, è ancora scontro tra Movimento 5 Stelle e Lega. Il sottosegretario pentastellato, in un’intervista concessa a “Repubblica”, attacca duramente il ministro dell’Interno affermando che l’Italia “vive una pericolosa deriva sessista” e gli insulti alle donne “arrivano proprio dagli esponenti più importanti della politica”. Spadafora prende come esempio gli insulti piovuti nei confronti di Carola Rackete, il capitano della Sea Watch3: “Gli attacchi verbali di Salvini a Carola Rackete hanno aperto la scia dell’odio maschilista contro Carola, con insulti dilagati per giorni e giorni sui social”.

La replica di Salvini è altrettanto dura: “Cosa sta a fare Spadafora al governo con un pericoloso maschilista? Fossi in lui mi dimetterei e farei altro, ci sono delle Ong che lo aspettano. Per me – continua Salvini – il governo dura altri 4 anni, spero. Certo, se ogni giorno c’è un sottosegretario del Movimento 5 Stelle che si alza la ‘spara’, diventa impegnativo… Lavorassero, se invece hanno voglia di fare polemica io son qua a fare il mio lavoro”.

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