Politica

Salvini sfida “chi rimpiange i porti aperti”. “Sarò avversario irriducibile”

Il ministro dell'Interno sottolinea che nel 2019 ci sono stati "meno sbarchi, meno reati commessi e meno morti in mare"

Matteo Salvini sfida chi rimpiange i porti aperti, sottolineando che “nel 2019 meno sbarchi, meno reati commessi, meno morti in mare. Se qualcuno rimpiange i porti aperti che portavano in Italia più clandestini e facevano morire in mare più persone, sappia che avrà nel sottoscritto un avversario irriducibile“. Il leader della Lega e ministro dell’Interno evidenzia poi che dal primo gennaio 2019 a oggi sono sbarcate 1.009 persone contro le quasi 9.959 dello stesso periodo di un anno fa.

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