Politica

Quirinale:Di Battista,Prodi cerca voti destra per candidarsi

ROMA, 22 SET – “L’auto-candidato al Quirinale Romano Prodi sta facendo il giro delle sette chiese televisive per dire sostanzialmente “ehi, io non mi candido (seeeee, ma chi ce crede) però ci sono eh, non vi dimenticate di me”. E dato che per finire al Colle servono i voti di tutti, l’auto-candidato sceglie di aggraziarsi tutti. Ma proprio tutti! L’altro ieri il Professore ha definito la perizia psico-fisica richiesta dai magistrati sul “Tinto Bass” di Arcore “una follia italiana”. In realtà, come ricorda oggi Travaglio sul Fatto “la perizia sulle condizioni psicofisiche dell’imputato è prevista dalla legge per chi non si fa processare marcando continuamente visita”. Ma perché uno come Prodi fa un assist degno del miglior Iniesta a Berlusconi? Semplice, cerca voti a destra per fare il Presidente della Repubblica”. Lo scrive Alessandro Di Battista in un post su Fb. “Ieri, da Floris, se l’è presa con me dicendo “da quando è uscito Di Battista il M5S ha una sua unità”. Io, di fatto, non ho più alcun ruolo nel Movimento dal 2018, da quando, per mia scelta, non mi sono candidato. Certo, feci campagna elettorale e prendemmo il 33% (ovviamente non solo per merito mio ma anche per merito mio). Da allora sono fuori, campo del mio lavoro, non prendo maxi-pensioni o vitalizi come altri e continuo ad esser libero. Soprattutto non incenserei mai i miei avversari politici per una poltrona a differenza di Prodi” aggiunge l’ex deputato M5s che conclude: “Che io stia sulle palle al 99% dei politici è fuori di dubbio (compreso un bel po’ di dirigenti del M5S). Magari Prodi attaccando me spera di raccattare qualche altro voto. Auguri Professore. Un solo suggerimento: i voti li inizi a cercare all’interno del PD, lì mancarono nel 2013 e, presumibilmente, lì mancheranno anche tra qualche settimana”. (ANSA).

(ANSA)

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