PoliticaPrimo Piano

Migranti, navi militari a difesa dei porti

Intanto continuano gli sbarchi

Il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza presieduto dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha adottato nuove misure per «contrastare l’immigrazione clandestina». L’idea è quella di schierare navi della Marina e della Guardia di Finanza per controllare le partenze dei migranti e “a difesa” dei porti italiani. Tra le misure anche più controlli per ridurre le partenze, con l’utilizzo di radar, mezzi aerei e navali, contatti con la Tunisia per migliorare e aumentare i rimpatri e per ridurre le partenze e l’invio di dieci motovedette italiane da consegnare alla Guardia Costiera Libica.

Intanto, nelle ultime ore, 47 migranti sono sbarcati a Pozzallo (Ragusa). Erano stati soccorsi ieri sera su un barcone nel Canale di Sicilia. I migranti provengono da Costa d’Avorio, Camerun e Tunisia. Anche in Sardegna sono sbarcate 13 persone in Sardegna, sulla costa sud occidentale dell’Isola.
L’Alan Kurdi ha recuperato 44 migranti e una nave maltese li porterà a terra.

Domani alle 19 si terrà il vertice sull’immigrazione. «Da alcune settimane stiamo assistendo a un progressivo incremento del numero di imbarcazioni che trasportano migranti, che si approssimano alle nostre coste e sollecitano un attracco ai nostri porti. Diventa pertanto urgente coordinare le iniziative le iniziative dei ministri competenti anche al fine di evitare che possano ingenerarsi sovrapposizioni o malintesi», si legge nella lettera inviata da Conte ai ministri.

Tags

Articoli correlati