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Lucarelli: la bambina sul palco con Salvini «non c’entra nulla con Bibbiano»

La bambina «vive in Lombardia», spiega Lucarelli. E torna ad attaccare Salvini: «ha strumentalizzato Bibbiano e i bambini in modo indegno»

La scelta di Matteo Salvini di portare sul palco di Pontida quella che da lui è stata indicata come una bambina di Bibbiano ha già scatenato un’ondata di polemiche per la strumentalizzazione della piccola. A queste si aggiunge ora un nuovo post di Selvaggia Lucarelli secondo cui in realtà la bambina non sarebbe legata ai terribili fatti di Bibbiano.

«Mi comunica un magistrato che la bambina Greta portata da Salvini sul palco di Pontida non è menzionata nell’ordinanza del gip di Reggio Emilia riguardante il ‘caso Bibbiano’», scrive Lucarelli su Facebook. E aggiunge che «il suo caso non sarebbe stato neppure tra quelli seguiti dai Servizi Sociali della Val d’Enza».

Poco dopo la pubblicazione del post, Selvaggia Lucarelli condivide un nuovo aggiornamento sulla questione: «Confermo tutto – scrive – perché ho parlato con la madre. La bambina di Pontida non c’entra nulla con Bibbiano. Vive in Lombardia e le case famiglia a cui fu affidata erano a Varese e Como. Salvini ha strumentalizzato Bibbiano e i bambini in modo indegno», ribadisce.

Confermo tutto perché ho parlato con la madre. La bambina di Pontida non c’entra nulla con Bibbiano. Vive in Lombardia e…

Pubblicato da Selvaggia Lucarelli su Lunedì 16 settembre 2019

Anche lo stesso Salvini è tornato sulla vicenda oggi, dicendo di non curarsi delle critiche per la strumentalizzazione della bambina. Con un tweet, però, sembra aggiustare il tiro e dopo aver presentato la piccola Greta sul palco di Pontida come una bambina di Bibbiano oggi fa riferimento anche ad «altri comuni».
«Ringrazio questa mamma e questa bimba, che hanno avuto coraggio – scrive il leader leghista -: Greta è una delle tante, troppe bambine (decine di migliaia) portate via alla mamma e al papà, a Bibbiano e in altri Comuni Italiani. Greta per fortuna è tornata a casa, altri ancora no»

Lucarelli, quindi, è tornata all’attacco: «La mamma della bimba di Pontida è stata avvicinata durante una manifestazione su bambini strappati e affidamenti da persone della Lega sotto palazzo Chigi. Le hanno proposto di andare a Pontida e salire sul palco con la figlia. E solo ora Salvini parla di ‘altri comuni’. Vergogna».

 

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