Politica

Garante della privacy, no a “padre-madre” sulla carta dʼidentità

Bocciata la proposta di Salvini. Resta l'indicazione di 'genitore 1' e 'genitore 2'

Il Garante per la Privacy si è espresso sulla questione sollevata dal Ministro dell’Interno Salvini rispetto alla sostituzione dell’indicazione di ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’ con ‘padre’ e ‘madre’ nei moduli per il rilascio della carta di identità elettronica per i figli minorenni.
Dopo la decisione, Salvini ha dichiarato:”Noi andiamo avanti, non esiste privacy che neghi il diritto ad un bimbo di avere una mamma e un papà”.

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