Politica

Afghanistan: senatrici Lega, comunità internazionale aiuti donne

ROMA, 16 AGO – “Seguiamo con grande apprensione l’evolversi della situazione in Afghanistan e la sorte di quanti hanno creduto e cooperato per lo sviluppo del Paese. L’insediamento dei talebani a Kabul fa temere il peggio, nonostante le loro dichiarazioni che negano ripercussioni per la popolazione e rischi per i diritti umani delle persone e in particolare delle donne. Come riportato dagli organi di informazione, emerge però grande preoccupazione sia da parte della comunità afghana in Italia, sia nelle interviste di Alberto Cairo della Croce rossa e del presidente di Pangea onlus, Luca Alberto Lo Presti circa la sorte di tutte le donne, a cominciare dalle bambine di dodici anni che rischiano fortemente di essere lasciate ai talebani come bottino di guerra. La comunità internazionale non può non reagire davanti al pericolo che tutti i diritti conquistati dalle donne afghane in questi venti anni siano cancellati: senza istruzione e lavoro perderebbero dignità e autonomia e tornerebbero nel buio dell’oscurantismo medioevale talebano”. Lo dichiarano in una nota le senatrici della Lega. (ANSA).
(ANSA)

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