ItaliaPrimo Piano

Migranti, le parole del Papa: «per Dio nessuno è straniero»

Nella messa si prega per i soccorritori in azione nel Mediterraneo

Per Dio «nessuno è straniero» o «escluso». Lo ha detto Papa Francesco introducendo la messa nella basilica vaticana dedicata ai migranti e ai loro soccorritori. «I più deboli e vulnerabili devono essere aiutati» e «si tratta di una grande responsabilità, dalla quale nessuno si può esimere», ha sottolineato il pontefice nell’omelia della messa a sei anni dalla sua visita a Lampedusa.

I migranti «sono persone, non si tratta solo di questioni sociali o migratorie! Non si tratta solo di migranti. Nel duplice senso che i migranti sono prima di tutto persone umane, e che oggi sono il simbolo di tutti gli scartati della società globalizzata». Nel corso della messa si è pregato in particolare per i soccorritori in azione nel Mediterraneo. «Signore Gesù, benedici i soccorritori nel Mar Mediterraneo, e fa crescere in ciascuno do noi il coraggio della verità e il rispetto per ogni vita umana»: è una delle preghiere recitata da un fedele nel corso della messa celebrata da Papa Francesco.

Tags

Articoli correlati