ItaliaMeteorologiaPrimo Piano

Un augurio di buon Natale da tutta la redazione

Dominio dell'alta pressione sull'Europa occidentale: in Italia ci sarà qualche pioggia o nevicata?

Niente colpi di scena in vista. L’alta pressione resterà infatti saldamente allungata su gran parte dell’Europa Occidentale anche nella seconda parte della settimana: continuerà quindi a bloccare il passaggio delle piovose perturbazioni atlantiche. Avremo dunque un Natale con tanto sole e un clima insolitamente mite: le temperature arriveranno a toccare in molti casi i 20 gradi. D’altro canto, l’alta pressione lascerà aperta la strada all’arrivo di fredde correnti nord-orientali che si infiltreranno parzialmente al Sud e regioni adriatiche, favorendo (soprattutto in queste zone) un sensibile calo termico e qualche isolata nevicata sull’Appennino. Tra Santo Stefano e San Silvestro, dunque, sulle nostre regioni avremo dunque ancora tanto sole, con un raffreddamento previsto nel fine settimana al Sud e sul versante adriatico.

Nel dettaglio, la giornata di Natale trascorrerà con un po’ di nuvole e qualche breve scroscio di pioggia sulla Calabria Meridionale. A tratti un po’ di nuvolosità, comunque innocua, anche su Alpi Orientali e Sicilia Settentrionale; tempo bello e soleggiato altrove. Le temperature ancora decisamente al di sopra della norma: in particolare massime per lo più comprese fra 15 e 20 gradi nelle regioni tirreniche e Isole Maggiori. Assenza di freddo anche di notte e all’alba, con valori minimi quasi ovunque al di sopra dello zero. Venti da moderati a tesi di Maestrale al Sud e sulle Isole Maggiori.

A Santo Stefano avremo un’altra giornata tra sole e nuvole al Nord-Est, su regioni centrali adriatiche, Puglia e Calabria meridionale: isolati e brevi piovaschi, specie al mattino, su Abruzzo, Molise e Salento, con qualche debole nevicata sui rilievi oltre 1000 metri. In prevalenza sereno o poco nuvoloso sul resto d’Italia. Temperature massime quasi dappertutto in calo ma ancora in generale superiori alla norma, specie al Nord.

Per il periodo compreso tra Santo Stefano e gli ultimi giorni dell’anno, infine, si prevede una prosecuzione della fase di stabilità atmosferica, quindi un tempo prevalentemente soleggiato, senza piogge o nevicate, soprattutto sulle regioni settentrionali e occidentali della Penisola, maggiormente protette da un vasto e robusto anticiclone con baricentro tra Francia e Penisola Iberica. Le regioni di Nord-Est, quelle adriatiche e quelle meridionali diverranno maggiormente esposte a venti più freddi di Tramontana che andranno intensificandosi nel corso del prossimo fine settimana, portando un deciso calo termico su queste regioni. Le correnti settentrionali manterranno la presenza di nubi e sporadiche precipitazioni nevose sui versanti alpini più settentrionali, in particolare nella giornata di venerdì, quando un po’ di instabilità potrebbe interessare localmente anche il settore tirrenico tra il Lazio e la Campania.

Tags

Articoli correlati