Cronaca

Venezia, multe salate e Daspo urbano per chi sporca la città

Nuovo regolamento di polizia urbana, sanzioni fino a 500 euro

Multe salate per chi sporca a Venezia: chiunque sporchi “in qualsiasi modo i luoghi pubblici” dovrà pagare una sanzione amministrativa da 25 euro a 500 euro. Inoltre chi non rispetterà il decoro della città potrà incorrere in pesanti sanzioni, fino al Daspo urbano.

Cosa significa “Daspo urbano”? Il nome deriva dal Daspo (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive), misura adottata in Italia nel 1989 per contrastare la violenza negli stadi. Il Daspo urbano è una misura, introdotta per la prima volta nel decreto sicurezza, con cui un sindaco – in collaborazione con il prefetto – può multare e poi stabilire un divieto di accesso ad alcune aree della città. E’ una delle misure divenute ora effettive con il nuovo regolamento di polizia urbana, approvato oggi dal Consiglio comunale a larga maggioranza.

Norme sulla pulizia e sul decoro che dovranno far rispettare ai propri clienti anche bar, ristoranti e locali concessionari di aree pubbliche, tenuti a mantenere costantemente puliti i plateatici. Per costoro c’è inoltre l’obbligo del servizio di raccolta differenziata per un raggio di 100 metri lineari dall’ingresso dell’attività. Piatti e bicchieri di plastica dovranno essere poi ‘brandizzati’ entro un anno dall’entrata in vigore del regolamento, per renderli riconoscibili in caso di abbandono.

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