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Unicef, in Italia boom di giovani Neet, né lavoro né studio: disastro al sud

L'Italia si piazza purtroppo al primo posto in Europa

Secondo una ricerca dell’Unicef, in Italia si registra un boom di giovani Neet (Not in education, employment or training), vale a dire quelli che non lavorano, non studiano e non frequentano alcun percorso di formazione. Il triste primato appartiene alla Sicilia, dove i giovani Neet riguardano il 38,6% della popolazione. A seguire altre due regioni del sud, vale a dire Calabria (36,3%) e Campania (35,9%). Nel Nord Italia sono il 15,5%, nel Centro il 19,5%. La maggior parte di questa tipologia di giovani ha anche conseguito un diploma di scuola secondaria superiore e, in alcuni casi, anche la laurea. A livello europeo, purtroppo, l’Italia guida la classifica dei giovani Neet seguita da Grecia, Bulgaria, Romania e Croazia. Le nazioni con il più basso tasso di Neet sono Paesi Bassi, Svezia e Malta.

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