Cronaca

Ultras ucciso, funerali privati per «ordine pubblico»: protesta la famiglia

I familiari di Piscitelli sarebbero pronti a fare ricorso contro la decisione del questore

Il questore di Roma Carmine Esposito ha deciso che i funerali dell’ex capo ultras della Lazio Fabrizio Piscitelli debbano svolgersi in forma privata per «motivi di ordine pubblico».

Ultras Lazio ucciso, il punto sulle indagini: «è stata un’esecuzione»

Nel provvedimento il questore sottolinea che «il rito funebre celebrato in forma pubblica, con grande risalto mediatico, potrebbe determinare gravi pregiudizi per l’ordine e la sicurezza pubblica». La misura sarebbe stata presa considerato che Piscitelli era un «esponente di rilievo» della tifoseria della Lazio, «fondatore» del gruppo degli Irriducibili, e anche alla luce della fiaccolata spontanea organizzata ieri sera da esponenti del gruppo ultras nei pressi del luogo in cui il 53enne è stato ucciso. Ma la famiglia di Piscitelli, noto come Diabolik, è pronta a fare ricorso al Tar.

View this post on Instagram

C’è solo un CAPITANO.

A post shared by Lazio Rules☠️ (@laziorules) on

Tags

Articoli correlati