Cronaca

Trapani, arrestato “il re” delle scommesse online

In manette con altri due imprenditori, avrebbe finanziato il boss latitante Messina Denaro

I carabinieri di Trapani hanno fermato con l’accusa di associazione mafiosa ed estorsione tre imprenditori di Mazara (Tp) e Castelvetrano (Tp) che avrebbero finanziato la famiglia del boss latitante Matteo Messina Denaro. Si tratta dell’imprenditore Calogero Luppino, di Campobello di Mazara, Salvatore Giorgi e Francesco Catalanotto di Castelvetrano (Tp).
Luppino era diventato in poco tempo un imprenditore di successo nel mondo delle scommesse e dei giochi online. Sarebbe stato supportato dai clan mafiosi di Castelvetrano, paese di origine di Messina Denaro, e di Mazara del Vallo. Luppino collaborava con gli altri due imprenditori finiti in manette: con l’aiuto di Giorgi provvedeva alle spese legali e alle altre necessità del boss detenuto Franco Luppino e al finanziamento dei vertici delle famiglie mafiose di Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Castelvetrano. Attraverso il terzo fermato, Francesco Catalanotto, molto legato al cognato di Messina Denaro, Rosario Allegra, inoltre venivano fatti arrivare soldi alla famiglia del padrino latitante.
L’arresto dei tre imprenditori a Trapani rappresenta una svolta importante nella caccia al super latitante Messina Denaro.

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