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Torre Vado, il messaggio in bottiglia è della mamma di una vittima dell’attentato a Manchester

I genitori della ragazza sono stati invitati in Salento

Un messaggio in bottiglia che porta con sé emozioni grandi e tragiche, quello ritrovato a Torre Vado, in Salento: qui il Mediterraneo ha restituito i ricordi e le preghiere della mamma di Sorrell Leczkowski, giovanissima vittima del terribile attentato di Manchester, che nel maggio 2017 strappò alla vita 22 persone al termine del concerto della cantante Ariana Grande.

La bottiglia è stata sigillata con sughero e cera e, affidata alle onde dall’Inghilterra, ha percorso oltre 2.500 miglia fino a raggiungere gli scogli di Torre Vado, dove è stata ritrovata da un operaio che stava pulendo il tratto di costa per conto del Comune.
Al suo interno c’erano fotografie, preghiere, un braccialettino coloratoe ricordi di Sorrell, che ha perso la vita ad appena 14 anni. «Nell’attimo in cui sei morta – si legge su un messaggio firmato dalla mamma –  il mio cuore si è spezzato a metà. Un lato è pieno di dolore, l’altro è morto con te. Mi sveglio spesso di notte quando il mondo è addormentato e cammino lungo il viale dei ricordi con le lacrime sulle guance. Ricordarsi di te è facile. Lo faccio ogni giorno, ma la tua mancanza è un dolore al cuore, che non se ne va mai via. Ti tengo stretta nel mio cuore e lì rimarrai, fino a quando arriverà il giorno gioioso che ci incontreremo di nuovo».

La bottiglia e il suo contenuto – come scrive il Corriere della Sera – sono stati affidati al sindaco di Morciano di Leuca, Lorenzo Ricchiuti, che con l’amministrazione comunale si è attivato per rintracciare i genitori di Sorrell e invitarli nel Salento per la riconsegna degli scritti e per manifestare solidarietà e vicinanza alla famiglia per la grave perdita subita.

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