CronacaPrimo Piano

Terremoto a Catania: 600 gli sfollati

Per gli esperti, quello di ieri è stato uno dei terremoti più energetici mai registrati sull'Etna

Il terremoto ha colpito sei comuni: Zafferana Etnea (dove si sono registrati i danni più gravi, specie nella frazione di Fleri), Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi e Santa Venerina.
600 persone sono sfollate e la Regione Sicilia ha redatto un convenzione con Federalberghi per poterli ospitare in strutture turistiche. Altre persone, pur non vivendo in case dichiarate inagibili, hanno avuto paura a rientrare: hanno trascorso la notte in palazzetti dello sport, che le hanno ospitate.

È stata una notte tranquilla sull’Etna, dal punto di vista sismico

Gli strumenti dell’Ingv hanno registrato una decina di scosse, di bassa energia. I tre eventi maggiori si sono registrati alle 4:40 a Zafferana Etnea, con magnitudo 2.0 e ipocentro a 2 km di profondità, e gli altri due su altro versante, a Ragalna, ieri alle 21:14, di magnitudo 2.3, e a seguire alle 2:18, di magnitudo 2.1.

Secondo l’Ingv, quello che ieri ha colpito la provincia di Catania alle 3:19 di notte con magnitudo 4.8 è stato uno dei terremoti più energetici mai registrati sul vulcano. L’evento sismico è stato ampiamente avvertito dalle popolazioni residenti in quasi tutto il comprensorio catanese, provocando danni ed alcuni feriti. Per gli esperti il sisma è legato legato all’attivazione della faglia Fiandaca e della faglia di Pennisi, due delle strutture più meridionali del sistema tettonico delle Timpe.

Tags

Articoli correlati