Cronaca

Sparatoria a Trieste: nessun disagio psichico, l’aggressore era lucido

Lo rileva il gip nel decreto di fermo

Alejandro Stephan Meran, l’autore della sparatoria nella Questura di Trieste, ha mostrato “lucidità” portando avanti “l’azione aggressiva”. E’ quanto è rilevato nel decreto di fermo. Il gip nell’ordinanza che dispone il carcere per l’uomo, accusato di aver ucciso due agenti e avere sparato contro altri 8 poliziotti, rileva l’assenza di riscontri oggettivi su una possibile malattia psichica dell’uomo.

Per gli inquirenti le uniche prove su un presunto disagio psichico provengono dalle testimonianze dei familiari e sono dunque di parte. Verifiche verranno fatte eventualmente in un momento successivo oppure nel caso che dalla Germania giungessero atti o documenti a comprovare che Alejandro era seguito da operatori sanitari per disagi psichici. Viene confermato che Alejandro Stephan Meran ha sparato 16 colpi mentre gli agenti rispondendo al fuoco hanno esploso 6 colpi. Dunque sono stati 22 i colpi sparati nel pomeriggio di sangue alla Questura di Trieste.

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