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Sea-Eye, notificato alla Alan Kurdi il divieto di entrare in acque italiane

Ma secondo l'Ong oltre 70 città in Germania sarebbero già disponibili ad accogliere le persone soccorse in mare

Fonti del Viminale hanno riferito che una motovedetta della Guardia di Finanza ha notificato il divieto di  ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane al comandante della Alan Kurdi, la nave della Ong Sea-Eye che ha salvato 65 persone nel Mediterraneo. Anche l’Ong conferma la notizia sui social, sottolineando l’urgenza di un porto sicuro.

Secondo quanto riferisce la Sea-Eye, oltre 70 città in Germania avrebbero manifestato la propria disponibilità per accogliere le persone soccorse in mare.

«Stiamo aspettando in acque internazionali al largo dell’isola di Lampedusa – scrive l’Ong su Twitter -. La Guardia di Finanza è venuta di persona per consegnare il decreto di Salvini: il porto è chiuso. In Germania, tuttavia, più di 70 città sono disposte ad accogliere le persone soccorse. Abbiamo urgentemente bisogno di un porto sicuro».

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