CalcioCronaca

Sampdoria, dissequestrati i beni di Ferrero

A novembre erano stati sequestrati 2,6 milioni di euro

Colpo di scena nella vicenda giudiziaria che coinvolge il patron della Sampdoria, Massimo Ferrero. Il tribunale del riesame, infatti, ha parzialmente annullato il decreto che a novembre aveva portato il gip di Roma a emettere un provvedimento di sequestro di beni per circa 2,6 milioni di euro.

I giudici della Libertà hanno accolto un’istanza degli avvocati difensori degli indagati, tra cui, appunto, il patron della Sampdoria. Il dissequestro riguarda sia beni mobili che immobili: tra questi anche un appartamento a Firenze, che torna nella disponibilità di Ferrero, Manuela Ramunni.

Nell’inchiesta i reati ipotizzati, a vario titolo, sono appropriazione indebita, emissione e utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

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