Cronaca

Sala condannato in primo grado, ma assicura: «resterò a fare il sindaco»

«Una sentenza del genere, dopo sette anni, per un vizio di forma, allontanerà tanta gente per bene dall'occuparsi dalla cosa pubblica»

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è stato condannato in primo grado nel processo in cui era imputato per falso materiale e ideologico. Dopo la condanna, le prime parole di Sala sono state spese per assicurare ai propri concittadini che «resterò a fare il sindaco per i due anni che restano del mio mandato». «Questa sentenza non produrrà effetti sulla mia capacita di essere sindaco di Milano», ha affermato il primo cittadino, e ha aggiunto: «Di guardare avanti ora non me la sento».

Secondo la ricostruzione dei sostituti procuratori Calia e Gaballo nel maggio 2012, quando era ad della società Expo, l’attuale sindaco avrebbe sottoscritto due verbali che erano stati in precedenza retrodatati. Secondo l’accusa, l’operazione era necessaria per poter sostituire il prima possibile due commissari risultati incompatibili a ricoprire quell’incarico perché privi di alcuni requisiti richiesti dalla legge.

«Una sentenza del genere, dopo sette anni, per un vizio di forma, allontanerà tanta gente per bene dall’occuparsi dalla cosa pubblica», osserva Sala.

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