Cronaca

Roma ha un nuovo piano di Protezione Civile

Aggiornato dopo 10 anni, il piano tiene conto dei cambiamenti climatici e territoriali

Dopo 10 anni Roma Capitale si dota di un nuovo Piano di Protezione Civile per gestire le emergenze e pianificare le operazioni di soccorso, tenendo conto dei cambiamenti climatici e delle modifiche territoriali intervenute. La Giunta ha approvato il testo del nuovo strumento che ora dovrà essere licenziato dall’aula Giulio Cesare.

“Un documento importante, organico, flessibile, in continuo aggiornamento” afferma la sindaca di Roma Virginia Raggi. Il nuovo piano è articolato in 8 fascicoli, per un totale di circa 1.500 pagine, e affronta dal rischio idraulico al rischio idrogeologico da frana, dalla neve e ghiaccio fino agli incendi e ai rischi sismici.

“Abbiamo individuato 451 aree di attesa caratterizzate da rischio molto basso, 113 edifici per il ricovero della popolazione, 66 aree per l’ammassamento di mezzi e soccorritori”, ha detto il capo della Protezione civile di Roma Diego Porta. “Il rischio che “ci dà più pensiero” è quello idrogeologico, soprattutto nei municipi X, l’XI e il XV” ha aggiunto.

Per il capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, “il piano di Protezione civile deve essere vissuto dalla popolazione e aggiornato. Sono questi gli obiettivi che sono stati messi in campo da Roma Capitale, obiettivi che chiederemo a tutti i Comuni. È fondamentale avere un piano di Protezione civile aggiornato che riporta anche gli eventi che si sono verificati nel tempo e gli scenari di evento”.

Tags

Articoli correlati