Cronaca

Roma, autista Atac che ha lasciato il bus sotto casa prova a giustificarsi: “Avevo fretta”

Il conducente è stato sospeso e attende la decisione del consiglio disciplinare

Roma – L’autista dell’Atac, sospeso per aver parcheggiato l’autobus sotto casa e denunciato pubblicamente dal sindaco di Roma Virginina Raggi, prova a giustificarsi. L’uomo, intervistato dal “Messaggero”, afferma: “Avevo fretta, dovevo rientrare subito a casa perché avevo dei problemi. Perdonatemi, è stato un momento di pazzia”. Il conducente, in attesa di conoscere la decisione del consiglio disciplinare, ci tiene a precisare che “in trent’anni di servizio non ho mai creato problemi”.

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