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Resta alto il pericolo valanghe sulle Alpi, trovati morti i dispersi a Courmayeur

Weekend segnato da incidenti e valanghe: almeno 7 i morti

Sono almeno sette le vittime per il maltempo e le valanghe del weekend. Sono stati travolte da valanghe tre persone in Alto Adige, in Valle d’Aosta, e in Lombardia. Quest’ultimo è morto a Livigno, in provincia di Sondrio. Era uno snowboarder belga ed è stato trovato sepolto sotto un paio di metri di neve dagli uomini del Soccorso Alpino dopo l’allarme lanciato dall’amico che era con lui. Un uomo anziano è stato investito dalla propria auto nel cortile di casa, in un paese poco distante da Bolzano.

Dei quattro sciatori dispersi a Courmayeur, tre sono stati trovati morti. Le ricerche sono riprese oggi all’alba ma purtroppo sono stati trovati tre corpi sepolti sotto una valanga in Val Veny, nella zona del canale degli Spagnoli. Le ricerche continuano per il quarto disperso. Si tratta di due francesi non hanno fatto rientro a valle così come altri due sciatori inglesi, impegnati in una discesa fuoripista, mai tornati alla base.

Bollettino del pericolo valanghe di Aineva di lunedì 4 febbraio

Secondo il bollettino Aineva, il pericolo valanghe resta forte (grado 4 – rosso) anche oggi  in Lombardia (sulle Alpi Retiche centro-occidentali, Orobie, Adamello, sulle Prealpi Bresciane), in Trentino Alto Adige (Brenta, Sole, Pejo, Rabbi, Gruppo di Ortles, Saldura-Mastaun, Tessa, Alpi Maddalene, Val d’ultimo, Sarentine, Dolomiti di Gardena, Braies e Sesto, Stubai, Zillertal, Gruppo Cima Dura, Vedrette di Ries, Derfeggen).
Pericolo valanghe marcato (grado 3 – arancione) sul resto delle Alpi tranne su Alpi Graie, Pennine e Lepontine sud in Piemonte e sulle Prealpi Carniche e Giulie in Friuli Venezia Giulia, dove il pericolo è moderato (grado 2-giallo).

Le previsioni meteo delle prossime ore

 

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