Cronaca

Razzismo, imbrattata l’auto di un medico a Roma

Un nuovo, codardo, episodio di razzismo. Lo sfogo del medico: «sono stufo»

Un altro grave episodio di razzismo: stavolta è successo a Roma, dove un giovane medico della Croce Rossa, il 30enne Andi Nganso, ha trovato la propria auto imbrattata di becere scritte razziste. Nato in Camerun ma residente in Italia già da 13 anni, è stato lo stesso medico a denunciare l’episodio sui social. «Sono stufo dei vostri sguardi, delle signore che si stringono alla borsetta alle fermate dell’autobus, di tutti quelli che sembrano non riuscire a decifrarti. Ma tra tutto, ciò che mi ha stancato sopra ogni cosa è la codardia». Già in passato Nganso è stato vittima di razzismo, anche mentre svolgeva il suo lavoro, quando una paziente si rifiutò di essere visitata da lui: «Non mi posso fare toccare da un medico negro», ha detto.

razzismo roma medico
Instagram/Andi Nganso
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Instagram/Andi Nganso
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