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Proteste anti-nomadi a Casal Bruciato e Torre Maura: 65 indagati

"Razzismo e fascismo" per disordini alla periferia di Roma

Sono 65 gli indagati per i disordini scoppiati nelle proteste anti rom a Casal Bruciato e Torre Maura. La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati 24 persone, appartenenti ai movimenti di estrema destra Casapound e Forza Nuova, in relazione ai disordini scoppiati nella zona di Casal Bruciato, periferia est della Capitale, per l’assegnazione ad una famiglia rom di una casa popolare.
Indagate altre 16 persone, tra antagonisti e appartenenti ai movimenti per la casa, per il reato di corteo non autorizzato svolto, sempre a Casal Bruciato, l’8 maggio.

I reati contestati a vario titolo ai militanti di estrema destra sono istigazione all’odio razziale, violenza privata, minacce, adunata sediziosa, apologia di fascismo. Indagato anche l’uomo che gridò ti stupro nei confronti di una delle donne assegnatarie dell’alloggio.

Per gli stessi reati sono indagati 41 militanti di Casapound e Forza Nuova in relazione ai disordini avvenuti il 2 aprile scorso a Torre Maura, periferia est della Capitale, dopo il trasferimento in una struttura di accoglienza di alcune famiglie rom.

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