AmbienteCronaca

Plastica monouso addio. L’UE dal 2021 mette al bando piatti e posate

La direttiva approvata dal Parlamento europeo eliminerà molti prodotti di uso quotidiano. Novità anche sulle bottiglie di plastica

L’Unione Europea dice addio alla plastica monouso. Il Parlamento europeo ha infatti approvato una direttiva con la quale, a partire dal 2021, verranno messi al bando molti prodotti in plastica. Il divieto, che dovrà essere recepito dagli Stati membri, si è reso necessario dopo la diffusione di alcuni dati da parte della Commissione UE che indicano come i rifiuti marini siano per l’80% costituiti da plastica. Spesso questi rifiuti vengono ingeriti da pesci e altri animali marini, finendo così nella catena alimentare umana. L’obiettivo è quello di ridurre i costi dell’inquinamento marino di 22 miliardi di euro entro il 2030.

Articoli messi al bando

Gli articoli che verranno messi al bando sono per lo più di uso quotidiano, dunque piatti, posate, cannucce, cotton fioc, aste per palloncini, mescolatori per bevande, sacchetti di plastica osso-degradabili e i contenitori per gli alimenti in polistirolo espanso.

Ci saranno novità anche per le bottigliette di plastica, poiché gli Stati membri dovranno raccogliere con la raccolta differenziata il 90% delle bottiglie entro il 2029. Così facendo si vogliono stimolare gli Stati a introdurre sistemi di cauzione-deposito, come avviene già per le bottiglie di vetro. Entro il 2025 le bottiglie di plastica, inoltre, dovranno avere almeno il 25% di contenuto riciclato. Un tasso che dovrà salire al 30% entro il 2030.

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