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VIDEO – Piazza della Loggia, a Brescia la commemorazione della strage fascista

Il racconto di un testimone

Era la mattina del 28 maggio 1974: alle 10:12 una bomba esplose in piazza della Loggia, a Brescia. Fu una strage: morirono 8 persone, un centinaio rimasero ferite. Nascosti in un cestino di rifiuti c’erano circa 700 grammi di esplosivo da cava: furono fatti deflagrare mentre era in corso una manifestazione antifascista organizzata per protestare contro la catena di attentati avvenuti in città nei primi mesi di quell’anno, nel contesto della cosiddetta “strategia della tensione”.
L’attentato fu organizzato negli ambienti di estrema destra del Triveneto, coperti da alcuni settori dei servizi segreti.
Oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato le vittime della strage di piazza della Loggia nel giorno del suo 45esimo anniversario: «Le innocenti vite spezzate quella mattina del 28 maggio 1974, lo strazio dei familiari, il dolore dei feriti, l’oltraggio inferto a Brescia e all’intera comunità nazionale dai terroristi assassini sono parte della memoria indelebile dell’Italia», ha affermato il Capo dello Stato. «La democrazia è più forte della violenza», ha aggiunto.

Anpi Brescia ha raccolto la testimonianza di Marco Cima, che si trovava in Piazza della Loggia nel momento dell’esplosione:

Oggi alle 10:12 otto rintocchi hanno ricordato le vittime della strage in una piazza avvolta dal silenzio e dalla commozione:

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