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Pedofilia, la Chiesa: “nessun caso venga coperto o insabbiato”

In programma per febbraio un summit sulle regole per proteggere i minori

La Chiesa vuole affrontare il problema della pedofilia e a febbraio in Vaticano si terrà l’Incontro La protezione dei minori nella Chiesa. In questi giorni si è riunito a Roma il comitato organizzativo dell’incontro, i cui membri sono stati ricevuti da Papa Francesco. Il Pontefice ha assicurato che per l’intera durata dell’incontro in programma per febbraio sarà presente e ha affidato il compito di moderare le sessioni del summit a padre Francesco Lombardi, ex direttore della Sala stampa vaticana.
Per Papa Francesco “è fondamentale che tornando nei loro Paesi, nelle loro diocesi, i vescovi venuti a Roma” per l’incontro sulla protezione dei minori “siano consapevoli delle regole da applicare e compiano così i passi necessari per prevenire gli abusi, per tutelare le vittime, e per far sì che nessun caso venga coperto o insabbiato“. Lo ha dichiarato il direttore della Sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti, secondo cui “è bene sottolineare che la Chiesa non è al punto di partenza nella lotta agli abusi”.

Nel frattempo, il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana ha approvato il Regolamento del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nella Chiesa.
Tra i compiti del Servizio ci sono “lo studio e la proposta di contenuti informativi e formativi, oltre che di strumenti operativi per consolidare nelle comunità ecclesiali una cultura della tutela dei minori, per rafforzare la sicurezza dei luoghi ecclesiali frequentati dai minori”.
Il Servizio sarà guidato da Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia e referente Cei della Pontificia Commissione per la tutela dei minori. insieme alla Presidenza della Cei, la Commissione incontrerà alcune vittime di abusi prima del summit di febbraio in Vaticano, come chiesto da Papa Francesco.

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