Cronaca

Pavia, timbrava il cartellino e andava via. Condannata dottoressa

La donna era stata indagata anche per truffa aggravata ai danni dello Stato, accusa poi caduta

Pavia – Condannata a un anno e sei mesi la dottoressa Luigina Zambianchi, ex direttore sanitario del presidio ospedaliero dell’Oltrepò Pavese dell’Asst di Pavia. La donna era accusata di aver timbrato il cartellino, ma di essersi poi assentata dal posto di lavoro per questioni personali.

La donna, che ha 65 anni ed è in pensione da pochi mesi, era stata indagata dalla Procura di Pavia per i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e falsa attestazione della presenza in servizio. La dottoressa Zambianchi è stata assolta dall’accusa di truffa perché è stato attestato che dopo le assenze dal posto di lavoro, rientrava in ufficio e in pratica recuperava il tempo perso. L’accusa di falsa attestazione della presenza in servizio non è stata smontata, ma l’avvocato della donna ha già annunciato ricorso in appello.

Tags

Articoli correlati