CronacaPrimo Piano

Palermo, padre e figlio uccisi nel quartiere Zen: assassino si è costituito

Si tratta di Giovanni Colombo, di anni 27. Il giovane presenta altri precedenti penali

Palermo – L’assassino di Antonio Lupo (53) e del figlio Giacomo (19), uccisi ieri nel popolare quartiere Zen di Palermo, si è costituito. L’uomo, Giovanni Colombo di 27 anni, si è presentato ai Carabinieri accompagnato dal suo avvocato. Il 27enne presenta già diversi precedenti penali, nel febbraio scorso era stato condannato a due anni per rissa nell’ambito del processo sulla morte del giovane medico palermitano Aldo Naro, ucciso nel 2015 durante una festa in discoteca da un calcio rifilato dall’allora 17enne Andrea Balsano, poi reo confesso e condannato a 10 anni. Colombo e altri due amici, Pietro Covello e Mariano Russo, sarebbero stati tra i protagonisti della rissa. In base alle ricostruzioni, anche il duplice omicidio di ieri sarebbe legato a una lite avvenuta tra Giacomo Lupo, campione di pugilato che aveva da poco compiuto 19 anni e Giovanni Colombo.

Tags

Articoli correlati