CronacaScienza

Padova, minorenne morì dopo aver rifiutato la chemio: condannati i genitori

«Plagiata» dai genitori, aveva scelto di seguire il metodo Hamer, indicato dall'Airc come responsabile della «morte di diversi pazienti»

Il tribunale di Padova ha condannato i genitori di una minorenne con una grave forma di leucemia che decise di non curarsi con la chemioterapia e morì in poco tempo. La ragazza accolse in pieno la tesi dei genitori che sposavano il cosiddetto metodo Hamer, che si basa su premesse non scientifiche e che, come riporta l’Airc, «ha già provocato la morte di diversi pazienti». I princìpi del metodo Hamer sono infondati e «negano tutto quello che è stato scientificamente dimostrato sul funzionamento dell’organismo sano e di quello malato», spiega l’Airc: «rinnega l’uso dei farmaci, provocando ai pazienti che lo seguono gravi ritardi nell’inizio delle terapie e trasformando così tumori curabili in forme incurabili».

I genitori della ragazza, Lino e Rita Bottaro, sono stati condannati a due anni ciascuno. La madre ha commentato la sentenza senza mostrare alcun ripensamento: «Credo nella giustizia divina, non ho sbagliato nulla, rifarei tutto quello che ho fatto – ha affermato – solo Dio sa quanto ha sofferto mia figlia». Secondo lil pubblico ministero di Padova Valeria Sanzari, che aveva indagato la coppia per omicidio colposo aggravato, la ragazza non avrebbe mai avuto modo di costruire una propria libertà di scelta delle cure, in quanto sempre iperprotetta e «plagiata» dai genitori.

Tags

Articoli correlati