Cronaca

Open Arms, polemiche sulle condizioni dei migranti evacuati: la polizia sente il medico di Lampedusa

Secondo il responsabile del poliambulatorio «le loro condizioni erano buone»

Sono sorte accese polemiche sulle condizioni dei migranti che si trovavano a bordo della nave Open Arms e che nei giorni scorsi hanno potuto toccare terra per motivi di salute. Il responsabile del poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio, ha detto che secondo il proprio staff medico i tredici migranti che hanno avuto il via libera allo sbarco erano in realtà in buone condizioni. «Non so cosa sia successo – ha detto il medico -: se bordo di Open Arms ci sono naufraghi con le patologie descritte nella relazione dal Cisom non sono gli stessi che sono stati fatti sbarcare, perché le loro condizioni erano buone, tranne un caso di otite facilmente curabile».
Ieri agenti di polizia si sono recati nel poliambulatorio per parlare con Cascio, che però non si trovava a Lampedusa. Il medico probabilmente sarà ascoltato a breve o al suo rientro sull’isola, la prossima settimana.

Lo staff dei medici del Cisom (Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta) aveva stilato una relazione sulla situazione a bordo della nave che descriveva condizioni di emergenza in cui «i naufraghi vivono ammassati gli uni sugli altri, non c’è possibilità di deambulare, sono presenti solo due bagni chimici e spesso i naufraghi sono costretti a espletare i loro bisogni fisiologici nello stesso spazio in cui dormono e mangiano».

Tags

Articoli correlati